Un’era darwiniana dell’informatica

Questo articolo riflette un punto di vista personale, maturato in ambito professionale ma espresso a titolo individuale. Non rappresenta in alcun modo aziende, enti o organizzazioni con cui collaboro. Scopo informativo e divulgativo, non consulenziale.

🤖 Scritto con Agente Copilot Studio Ricerca e draft con Claude + GPT-5.6 Verificato manualmente da Luca
Come funziona l’assistente editoriale di Argos New Dreams – Argo’s New Dreams

TL;DR: Nella stessa settimana Microsoft ha regalato le skill in Agent Builder (istruzioni riusabili in un file SKILL.md, lo stesso formato aperto nato con Claude di Anthropic) e ha reso instabili i blocchi appunti di Copilot, verso OneDrive, con un cestino ancora “in sviluppo”. Non è disordine: è selezione naturale applicata al software. Chi progetta deve distinguere GA, preview e Frontier, dichiararlo al cliente e versionare tutto ciò che è testo.

Apro il blocco appunti che uso da mesi per un cliente e non è più lui: Copilot mi invita gentilmente a passare da OneDrive. Non è rotto, è sostituito. In trent’anni di IT — dal modem 56k alle reti wireless, dall’MRP ad Azure OpenAI — ho imparato a riconoscere il momento esatto in cui una funzionalità mi saluta. La domanda vera non è “perché me l’hanno cambiato”: è se questo continuo mutare sia disordine o evoluzione.

Cosa sta succedendo davvero su Microsoft Copilot in queste settimane

Nella stessa piattaforma, nella stessa finestra di settimane, convivono due movimenti opposti: un regalo e un conto da pagare. Il regalo sono le skill in Agent Builder, pacchetti di istruzioni riusabili caricati come file zip contenenti un SKILL.md, disponibili in preview per le organizzazioni iscritte al Microsoft Frontier Program (Microsoft Learn, “Add custom skills to your declarative agent in Agent Builder (preview)”, aggiornata al 4 settembre 2026). Il conto sono i blocchi appunti di Copilot (Copilot Notebooks), che stanno spostando la creazione di nuove pagine verso OneDrive for Business, con un requisito di licenza aggiuntivo e senza — per ora — un modo per recuperare ciò che si cancella per errore (Microsoft Support, pagina “How Microsoft Copilot Notebooks works”). Entrambi i cambiamenti sono documentati ufficialmente; nessuno dei due è un rumor.

Cosa sono davvero le skill in Microsoft Copilot Agent Builder?

Una skill è una cartella compressa in zip che contiene un file SKILL.md obbligatorio, con metadati in front matter YAML più istruzioni, script e risorse opzionali: è il passaggio dal prompt alla procedura riusabile. Secondo la documentazione Microsoft Learn, in Agent Builder si possono aggiungere fino a otto skill per agente, ogni pacchetto zip può arrivare a 50 MB e le istruzioni della skill devono restare sotto i 20.000 caratteri (Microsoft Learn, “Add custom skills to your declarative agent in Agent Builder (preview)”, ultimo aggiornamento 2026-09-04).

Il dettaglio che vale la pena notare, da tecnico: il formato non è proprietario. È markdown in uno zip, leggibile e versionabile con qualunque editor di testo o sistema di controllo versione. Per chi fa formazione, come me, è il salto da “spiego come si scrive un buon prompt” a “consegno un artefatto che sopravvive alla persona che l’ha scritto”.

Le skill di Copilot sono un’idea Microsoft o arrivano da uno standard aperto?

Le skill di Copilot non nascono in Microsoft: adottano l’Agent Skills, uno standard aperto sviluppato da Anthropic per Claude e reso pubblico il 18 dicembre 2025. Lo conferma esplicitamente il team Microsoft Copilot Studio CAT nel proprio blog tecnico: “Skills are based on the Agent Skills open format, an open standard originally developed by Anthropic” (Roel Schenk, “Agents Have Skills Now — Here’s How They Work in Copilot Studio”, 15 giugno 2026, aggiornato 2 agosto 2026).

Anthropic aveva introdotto le Agent Skills per Claude il 16 ottobre 2025 come cartelle di istruzioni, script e risorse caricate “on demand” (progressive disclosure), poi le ha aperte come standard indipendente due mesi dopo. Al lancio dello standard, un product manager di Anthropic dichiarava:

“Microsoft has already adopted Agent Skills within VS Code and GitHub; so have popular coding agents like Cursor, Goose, Amp, OpenCode, and more.”
— Mahesh Murag, Product Manager, Anthropic (VentureBeat, 18 dicembre 2025)

Qui la metafora darwiniana smette di essere decorativa e comincia a lavorare. In biologia si chiama convergenza: l’occhio del polpo e l’occhio del vertebrato nascono da lignaggi diversi ma, sotto la stessa pressione ambientale, arrivano alla stessa forma. Claude e Copilot Studio sono lignaggi diversi che, sotto la stessa pressione (rendere componibili gli agenti), convergono sullo stesso file SKILL.md. Non è un caso isolato: è il segnale che il caos apparente sta convergendo verso qualcosa di riconoscibile.

Perché i blocchi appunti di Copilot stanno cambiando sotto i piedi degli utenti?

Da metà agosto 2026, le nuove Copilot Pages e i nuovi Copilot Notebooks creati in Copilot Chat, nell’app Microsoft 365 Copilot e nei notebook di nuova creazione salvano i contenuti in OneDrive for Business invece che nel precedente contenitore SharePoint Embedded, ereditando automaticamente governance, retention, eDiscovery e DLP già esistenti su OneDrive (Microsoft 365 Roadmap, aggiornamento MC1449182, pubblicato il 6 agosto 2026; rollout worldwide previsto tra metà agosto e fine settembre 2026, con GCC, GCC High e DoD tra metà settembre e inizio ottobre).

Tre dettagli che i miei clienti PMI sentiranno da vicino:

Aspetto Prima Dopo (da metà agosto 2026)
Dove si salvano le nuove pagine/notebook SharePoint Embedded OneDrive for Business
Notebook esistenti restano su SharePoint Embedded, non migrati, continuano come prima
Cancellazione permanente, nessun recupero cestino “in sviluppo” per i notebook; per le Copilot Pages arriverà prima
Requisito di licenza per creare notebook licenza Copilot/Copilot Chat più una licenza SharePoint o OneDrive attiva (service plan)

La fonte ufficiale Microsoft Support è netta sul punto più doloroso: “Deleting a Copilot page or notebook is currently permanent and can’t be undone. Notebook recovery is coming with a recycle bin that’s in development” (“How Microsoft Copilot Notebooks works”, Microsoft Support). Non è cattiveria: è una feature spedita prima di essere finita, ed è esattamente il patto implicito del rilascio continuo.

Perché una feature poco usata viene tolta invece che migliorata?

Perché in un rilascio continuo la telemetria funziona come l’ambiente naturale: seleziona, non punisce. Una feature poco usata non viene “tolta con cattiveria”, viene semplicemente non selezionata quando il team deve allocare risorse limitate su ciò che il maggior numero di utenti attiva davvero.

Nella metafora darwiniana presa sul serio, ogni preview è una mutazione: la stragrande maggioranza è neutra o sfavorevole, e va bene così — è il costo dello spazio di ricerca. Senza estinzione non c’è evoluzione: un ecosistema in cui non muore mai nulla è un ecosistema saturo, dove il nuovo non trova nicchia. Il codice legacy che mi capita di ereditare nei progetti PMI è, quasi sempre, un ecosistema saturo di questo tipo.

Ma qui la metafora si rompe, e va detto chiaramente o l’articolo diventa apologetico: l’evoluzione naturale non ha una roadmap, un ufficio marketing né un cliente che ha firmato un contratto triennale. La selezione naturale non deve nulla a nessuno; Microsoft sì. Il cambiamento è legittimo, la comunicazione del cambiamento è un obbligo, non un favore. Il problema non è che le feature mutino: è che la deprecazione arrivi come una scoperta invece che come un preavviso.

Qual è il vero costo per chi progetta soluzioni quando la piattaforma muta ogni sei settimane?

Il costo non è tecnico, è professionale, e si scompone in tre voci concrete. Primo, il costo di riapprendimento: la formazione erogata a marzo è parzialmente falsa a settembre, e materiali, screenshot e video perdono valore. Secondo, il costo di riprogettazione: una soluzione consegnata al cliente che poggia su una feature in preview rischia di sembrare un errore mio se quella feature cambia nome — è successo con la ridenominazione di “Files” in “Attachments” dentro Agent Builder, documentata da HubSite365 il 7 agosto 2026 nel resoconto della demo di Ami Diamond, MVP Microsoft.

Terzo, il costo psicologico, e qui uso la parola che ho usato con i miei clienti più di una volta: ansia. Non è l’ansia di chi subisce il cambiamento da utente finale, è l’ansia di chi firma una soluzione basata su qualcosa che potrebbe non esserci fra sei mesi. È una responsabilità professionale, non un fastidio estetico. La frase che mi ripeto quando valuto se costruire su una preview è questa: la preview non è un rischio tecnico, è un rischio contrattuale.

Come si progetta un sistema quando alcune sue parti sono in preview e potrebbero sparire?

Non si progetta contro il cambiamento, si progetta per assorbirlo. In pratica significa applicare cinque regole operative che uso ormai come checklist con ogni cliente PMI.

  1. Distingui gli strati. Scrivi nel documento di progetto, non solo nella tua testa, cosa poggia su GA (generalmente disponibile), cosa su preview e cosa richiede l’iscrizione al Frontier Program — la differenza cambia il livello di rischio contrattuale che stai firmando.
  2. Preferisci i formati aperti. Una skill in markdown è portabile fra Copilot e altri agenti compatibili con lo standard Agent Skills; una configurazione fatta solo nella UI di un singolo prodotto no. Portabilità è sinonimo di sopravvivenza.
  3. Metti la preview in un perimetro dichiarato. Al cliente si dice esplicitamente: questa parte è sperimentale, ha un costo di manutenzione previsto, ecco quanto vale in ore o in euro.
  4. Tratta il Message Center come una pratica, non come una newsletter. Un rituale settimanale con owner e ticket assegnato, non una mail che si legge distrattamente — è il modello che diversi MVP Microsoft descrivono come “triage settimanale” nelle loro organizzazioni (Michael Blumenthal, “The Evolution of M365 Message Center Triage”).
  5. Versiona tutto ciò che è testo: istruzioni, skill, prompt di sistema. È l’unico modo per avere un fossile da confrontare quando qualcosa cambia — e qualcosa cambia sempre.

Implicazioni pratiche per le PMI italiane

Per una PMI italiana che si affida a un consulente o a un reparto IT interno, il rischio reale non è che Microsoft cambi Copilot: è che nessuno nel team stia guardando il Message Center con la disciplina di un rituale settimanale. Le aziende che ho affiancato negli ultimi mesi e che hanno sofferto meno un cambiamento improvviso erano quelle che, nel contratto di manutenzione, avevano già una riga dedicata a “monitoraggio evoluzione piattaforma” — non genericamente “assistenza”, ma un’attività con owner e cadenza.

L’opportunità, dall’altra parte, è reale e non è hype: le skill in formato aperto permettono a una PMI di costruire un asset (una procedura documentata, una skill) che non dipende da un singolo fornitore. Se lo stesso SKILL.md funziona su Copilot e su altri agenti compatibili con lo standard Agent Skills, l’investimento in formazione e documentazione sopravvive al fornitore. È la differenza fra comprare una licenza e costruire un metodo.

Cos’è una skill in Microsoft Copilot Agent Builder?

È una cartella compressa in zip contenente un file SKILL.md obbligatorio con metadati YAML e istruzioni, più script e risorse opzionali. Sostituisce il prompt scritto da zero con una procedura riusabile che l’agente carica solo quando serve, fino a otto skill per agente e zip fino a 50 MB (Microsoft Learn, 2026-09-04).

Le skill di Copilot sono uguali a quelle di Claude Cowork?

Condividono lo stesso formato aperto, l’Agent Skills standard nato in Anthropic nell’ottobre 2025 e reso pubblico a dicembre 2025. Microsoft lo ha adottato in VS Code, GitHub e Copilot Studio; la struttura del file SKILL.md è portabile, anche se ogni prodotto aggiunge propri limiti di pacchetto e governance.

Cosa succede ai blocchi appunti (Copilot Notebooks) creati prima del cambiamento?

Restano dove sono: continuano a salvare le nuove pagine in SharePoint Embedded, non vengono migrati automaticamente verso OneDrive for Business. Solo i notebook creati dopo il rollout di metà agosto 2026 useranno la nuova posizione con la relativa governance estesa.

Come proteggo un progetto costruito su una feature ancora in preview?

Dichiara per iscritto al cliente quali componenti sono in preview, stima un costo di manutenzione atteso e versiona ogni istruzione o configurazione testuale. Se non sai rispondere a “cosa succede al processo del cliente se questa funzione sparisce”, non hai una soluzione: hai una demo.

Conclusioni

Riprendo il blocco appunti dell’apertura: non ha smesso di funzionare, è stato selezionato via. La domanda giusta non è “perché me l’hanno cambiato”, è “cosa stava cercando di diventare”. Ho visto arrivare Internet in provincia con i modem che fischiavano: anche quello era un ecosistema che cambiava sotto i piedi. La differenza è che allora l’ansia ce l’avevo solo io; oggi ce l’ha anche il cliente che ha firmato. Il caos di Copilot non è casuale: sta convergendo, come Claude, verso un formato aperto e riusabile. Il mio lavoro, e quello di chi progetta soluzioni oggi, non è fermare la mutazione: è costruire abbastanza fossili — documenti versionati, perimetri dichiarati — da poter confrontare cosa cambia.


Trasparenza sull’uso dell’intelligenza artificiale
Questo articolo è stato redatto con l’assistenza di un sistema di intelligenza artificiale generativa (Claude Sonnet 5, tramite l’agente Argos Newsroom su Microsoft Copilot Studio) per la ricerca delle fonti, la strutturazione e la prima stesura. Il testo è stato successivamente verificato, corretto e approvato da un autore umano, Luca Borio, che ne detiene la responsabilità editoriale ai sensi dell’art. 50 del Regolamento (UE) 2024/1689. Dati, citazioni e link sono stati controllati sulle fonti originali indicate. Eventuali errori residui sono miei.

Riferimenti

  • Anthropic. (2025, 16 ottobre). Equipping agents for the real world with Agent Skills. Anthropic Engineering Blog. — Livello B — 16/10/2025
  • Nuñez, M. (2025, 18 dicembre). Anthropic launches enterprise ‘Agent Skills’ and opens the standard, challenging OpenAI in workplace AI. VentureBeat. — Livello B — 18/12/2025
  • Schenk, R. (2026, 15 giugno; agg. 2 agosto 2026). Agents Have Skills Now — Here’s How They Work in Copilot Studio. Microsoft Copilot Studio CAT Team Blog. — Livello B — 02/08/2026
  • Microsoft Learn. (2026, 4 settembre). Add custom skills to your declarative agent in Agent Builder (preview). — Livello B — 04/09/2026
  • Diamond, A., riportato da HubSite365. (2026, 7 agosto). Copilot Agent Builder: Skills Take Off. — Livello B — 07/08/2026
  • Microsoft Support. How Microsoft Copilot Notebooks works. — Livello B — consultato 08/09/2026
  • Weston, M. (2026, 7 agosto). Copilot Pages Now Store in OneDrive: What Changes, basato su Microsoft 365 Roadmap MC1449182 (6/08/2026). Vantage365. — Livello B — 07/08/2026
  • Microsoft Learn. (2026, 18 agosto). Requirements for Copilot Pages and Copilot Notebooks. — Livello B — 18/08/2026
  • Blumenthal, M. The Evolution of M365 Message Center Triage. — Livello C (esperienza di pratica professionale, non fonte primaria) — consultato 08/09/2026

Fonti verificate al 8 settembre 2026.

Approfondisci sul blog


Scopri di più da Argo's New Dreams

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Posted in , ,

Lascia un commento

Scopri di più da Argo's New Dreams

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Scopri di più da Argo's New Dreams

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere