Introduzione:
L’utilizzo di chatbot pubblici come ChatGPT, Gemini o Claude è ormai una pratica quotidiana per molti dipendenti, spesso inconsapevoli dei rischi. Se da un lato l’accesso a queste AI aumenta la produttività, dall’altro apre la porta a possibili esfiltrazioni di dati sensibili. Microsoft Purview, con la funzionalità DSPM for AI, consente di identificare e bloccare queste attività in tempo reale. In questo articolo vediamo un caso concreto e una guida per implementare un blocco efficace.
Caso d’uso reale:
Un team legale ha incollato il contenuto di un contratto in ChatGPT per ottenere una riformulazione del testo. Il contratto conteneva informazioni riservate, tra cui condizioni commerciali e clausole legali strategiche. Nessuna protezione era stata attivata, e l’attività non era tracciata. Grazie all’adozione di DSPM con policy su browser, l’azienda ha bloccato questa tipologia di azione.
Obiettivo:
Impedire il copia-incolla e l’upload di contenuti sensibili verso chatbot pubblici da browser aziendali gestiti.
Guida passo-passo:
- Apri Microsoft Purview > Sezione Endpoint DLP.
- Vai su Browser DLP Policy e seleziona Create Policy.
- Nome della policy: Blocca AI pubbliche.
- Definisci i domini da monitorare:
- chat.openai.com
- gemini.google.com
- claude.ai
- Aggiungi la condizione: If content contains sensitivity label = Riservato o Super-riservato.
- Azione: Block copy/paste + Block file upload.
- Attiva la notifica per l’amministratore in caso di evento bloccato.
- Verifica il funzionamento tramite i report DLP e i test su browser (Edge/Chrome gestiti da Intune).
Benefici attesi:
- Protezione proattiva contro l’esfiltrazione accidentale
- Controllo centralizzato su dati sensibili
- Responsabilizzazione degli utenti
Conclusione:
I dati aziendali non devono finire involontariamente in mani esterne. Con DSPM e il controllo dei browser, è possibile fermare sul nascere comportamenti a rischio. La combinazione di etichette di sensibilità, regole su domini e notifiche crea un perimetro digitale sicuro anche in ambienti moderni e distribuiti.
Link utili:
Microsoft Purview – Endpoint DLP
Il mio articolo sull’AI agentica

Rispondi