Introduzione
L’intelligenza artificiale generativa è ormai entrata nella quotidianità delle aziende, portando con sé nuove opportunità e nuovi rischi. Come consulente presales Azure & AI, ho visto nascere la necessità di strumenti capaci non solo di abilitare l’adozione dell’AI, ma di garantirne una gestione responsabile, trasparente e conforme alle normative.
In questo articolo ti racconto perché il nuovo Data Security Posture Management for AI (DSPM 4AI) di Microsoft rappresenta una svolta epocale per la sicurezza e la governance dei dati. E, come sempre nel mio blog, troverai anche rimandi ad altri articoli per approfondire i concetti chiave.
Governare l’invisibile: la sfida della generative AI
La diffusione di strumenti come Microsoft 365 Copilot, ChatGPT, Gemini, Claude, e soluzioni AI custom interne ha reso urgente rispondere a una domanda semplice, ma cruciale: “I miei dati sono al sicuro?”
Spesso, prima ancora di porsi il problema della protezione, manca la consapevolezza su dove risiedano i dati sensibili, come vengano utilizzati dagli utenti, e quali rischi siano effettivamente presenti.
Microsoft ha raccolto queste esigenze reali in una soluzione evoluta: DSPM for AI, parte della suite Microsoft Purview.
Da DSPM classico a DSPM for AI
Il passaggio è logico ma potente: dal monitoraggio e protezione della “data posture” classica (con il DSPM tradizionale), si estende la visibilità al mondo AI, includendo interazioni, app, agenti e soprattutto i prompt generativi.
DSPM for AI introduce un set di funzionalità avanzate:
- Monitoraggio dei prompt AI, sia su strumenti Microsoft che terze parti
- Identificazione e blocco di esfiltrazioni accidentali o malevoli
- Governance e tracciamento degli agenti AI, inclusi Copilot Studio e AI custom
- Assessment automatizzati del rischio di oversharing su SharePoint e OneDrive
- Policy dinamiche condizionate al livello di rischio dell’utente
Il cuore: dashboard, raccomandazioni e policy
La console DSPM 4AI offre una dashboard potente, che mostra:
- Dati sensibili non protetti
- Utenti ad alto rischio
- Attività sospette e tentativi di esfiltrazione
- Interazioni AI non etiche
Ogni elemento è collegato a raccomandazioni intelligenti, personalizzate, che suggeriscono di creare policy DLP (Data Loss Prevention) o policy IRM (Insider Risk Management) in pochi click.
Un esempio? Se un utente dimissionario sta caricando file sensibili su un AI pubblico, DSPM suggerisce l’azione più efficace per bloccarlo prima che il danno si compia.
Una postura proattiva, non reattiva
Non si tratta solo di visibilità. DSPM for AI è uno strumento operativo che consente di intervenire in tempo reale, agendo su:
- Prompt pericolosi digitati manualmente
- Upload di file contenenti dati sensibili
- Copia/incolla da documenti riservati verso AI esterni
Tutto questo avviene con una logica di adaptive protection, dove gli utenti più a rischio sono soggetti a policy più restrittive, integrando Microsoft Entra e Intune per Conditional Access.
Compliance by Design: l’alleato delle normative AI
La conformità normativa non è più un’opzione. L’arrivo dell’AI Act europeo, ma anche dei framework ISO 42001, ISO 23894, NIST AI RMF, impone un cambio di passo.
DSPM for AI offre assessment precompilati per valutare l’aderenza a queste regolamentazioni, suggerendo azioni concrete e misurabili. Una funzione che può davvero fare la differenza in fase di audit o certificazione.
Governance degli agenti: Copilot non è solo un chatbot
Uno dei punti più innovativi è la gestione centralizzata degli agenti AI. DSPM 4AI riconosce e cataloga le istanze di Copilot Studio, gli agenti di terze parti e le AI personalizzate.
Puoi monitorare:
- Attività per agente e per app
- Utilizzo di etichette di sensibilità nei prompt
- Dati passati in input/output ai modelli
È una visione a 360° che estende la governance oltre i confini dell’M365.
Un futuro dove AI e sicurezza convivono
Se stai esplorando l’adozione dell’AI generativa nella tua azienda, o se ti sei già trovato a dover “contenere” l’uso selvaggio dei prompt, DSPM for AI è lo strumento che ti mancava.
Insieme a soluzioni come Security Copilot e i nuovi Copilot di Microsoft 365, è parte integrante di quella strategia che punta a una AI agentica, consapevole, regolamentata.
Vuoi saperne di più?
Nel mio blog ho già approfondito temi affini come:
- L’IA più persuasiva degli umani nei dibattiti online
- AI e produttività nei team
- Sicurezza e agenti AI
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Perché il futuro dell’AI, se vogliamo che sia utile, deve prima di tutto essere responsabile.

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