L’Agenzia dell’Unione europea per la cibersicurezza (Enisa) ha evidenziato alcuni rischi emergenti legati all’abuso dell’intelligenza artificiale (IA) e alla sorveglianza. Tra le minacce identificate ci sono l’uso improprio dell’IA, le campagne di disinformazione, le operazioni coperte di influenza, l’aumento delle minacce ibride avanzate e le derive autoritarie legate alla sorveglianza digitale1.
L’Enisa sottolinea l’importanza di un’osservazione e valutazione costanti delle minacce per raggiungere un livello più elevato di sicurezza informatica. Inoltre, l’agenzia ha aggiornato l’elenco delle minacce cyber, mettendo in evidenza l’attacco alla catena di fornitura del software come una delle minacce più elevate, nonostante un calo in termini di impatto e probabilità rispetto al passato1.
La carenza di competenze nel settore è un’altra minaccia significativa, che richiede un impegno continuo da parte delle organizzazioni per sviluppare talenti e colmare il divario formativo. L’Enisa menziona anche l’aumento dei rischi derivanti dall’abuso dell’IA come un risultato atteso della sua crescente diffusione nelle nostre vite1.
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