No, perché a definire che una scienza è tale è l’adozione del metodo scientifico. Il termine ‘pseudoscienza’ si è diffuso a partire dalla fine del XIX secolo, indicando idee e spiegazioni presentate come scientificamente fondate, ma che in realtà non si basano sul metodo scientifico. La distinzione tra scienza ufficiale e scienze alternative è stata oggetto di dibattiti. Tuttavia, attualmente la demarcazione fra scienza e pseudoscienza si basa sulle teorie di filosofi della scienza come Karl Popper e Thomas Kuhn, che vedono la scienza come un’attività capace di mettersi costantemente in discussione sulla base dei fatti e delle prove. L’elemento che caratterizza un’attività scientifica è seguire le regole del metodo scientifico, che include osservazione sistematica, formulazione di ipotesi, verifiche con misure ed esperimenti riproducibili e condivisi. Le teorie che non seguono questo processo di continuo confronto con i fatti non possono essere considerate scientifiche1.
Argo's New Dreams
Dove il fantastico è il quotidiano
Contenuti personali su AI, innovazione e sogni (quasi) reali.
recent posts
- Copilot Studio o Microsoft Foundry: quale usare nel 2026?
- MCP Apps: quando l’agente di Copilot ti disegna l’interfaccia mentre parli
- El Niño 2026 e le batterie che salvano la rete: Il Bianco e il Nero, episodio 1
- Copilot Cowork: i task su evento e il browser Edge al lavoro per te
- Un tool, un ruolo: chi può creare agenti AI in azienda
Luca Borio
CF BROLCU69M09L219J
Questo articolo riflette un punto di vista personale, maturato in ambito professionale ma espresso a titolo individuale. Non rappresenta in alcun modo aziende, enti o organizzazioni con cui collaboro. Scopo informativo e divulgativo, non consulenziale.
🤖 Scritto con Agente Copilot Studio Ricerca e draft con Claude + GPT-5.6 Verificato manualmente da Luca
Come funziona l’assistente editoriale di Argos New Dreams – Argo’s New Dreams
Scopri di più da Argo's New Dreams
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Rispondi